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	<title>Commenti per CDR Cairo Blog</title>
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	<description>Il primo blog di un comitato di redazione</description>
	<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 00:31:54 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Ciao Alessandra di paola vallatta</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=990&#038;cpage=1#comment-461</link>
		<dc:creator>paola vallatta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 09:01:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Manuela e mille grazie. Avevo letto questo bellissimo ritratto di Ale un anno fa, ma non mi ero accorta dei commenti. O, forse, non mi era riuscito di scrivere alcunché, chissà. Sono l'amica che ha citato Joni Mitchell, a proposito della Piove, e sì, sono certa che ti sarebbe piaciuto sentirla cantare "Morning Morgantown" o "The Circle Game": ogni volta che lo faceva qualcuno si innamorava di lei e della sua voce.
Hai scritto di Ale in un modo che a me non è ancora riuscito, manco un po' di lucidità, ma tu sei stata bravissima e mi sono permessa di linkare questo tuo ritratto a una pagina dedicata ad Ale che abbiamo aperto su Facebook. Spero non ti dispiaccia.
Ancora grazie
paola vallatta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Manuela e mille grazie. Avevo letto questo bellissimo ritratto di Ale un anno fa, ma non mi ero accorta dei commenti. O, forse, non mi era riuscito di scrivere alcunché, chissà. Sono l&#8217;amica che ha citato Joni Mitchell, a proposito della Piove, e sì, sono certa che ti sarebbe piaciuto sentirla cantare &#8220;Morning Morgantown&#8221; o &#8220;The Circle Game&#8221;: ogni volta che lo faceva qualcuno si innamorava di lei e della sua voce.<br />
Hai scritto di Ale in un modo che a me non è ancora riuscito, manco un po&#8217; di lucidità, ma tu sei stata bravissima e mi sono permessa di linkare questo tuo ritratto a una pagina dedicata ad Ale che abbiamo aperto su Facebook. Spero non ti dispiaccia.<br />
Ancora grazie<br />
paola vallatta</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ciao Alessandra di Nunzio Scala</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=990&#038;cpage=1#comment-457</link>
		<dc:creator>Nunzio Scala</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 15:54:41 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho mai conosciuto personalmente Alessandra (ne avevo mai visto il suo volto prima d'ora) ma da quel "famoso" e "tragico" giorno il suo nome mi è rimasto impresso dentro. Non sapevo neppure che se ne fosse andata. Sono davvero triste. Quella del Cermis fù una vicenda che mi colpì davvero molto. Non so dirvi il perchè. Avevo 13 anni, un anno in meno di Alessandra, frequentavo la 3 C delle scuole medie Negrelli di Merano (Bz). Ricordo che l'insegnante di Italiano ci fece ritagliare dal giornale locale le foto in bianco e nero della cabina schiantata al suolo e dei corpi senza vita riversati a terra. Ne rimasi letteralmente scioccato. Da quel giorno ho pensato spesso ad Alessandra pur non conoscendola ne condividendo assolutamente nulla con lei. Sono arrivato a questo articolo di Manuela Stefani così..per caso o forse non troppo per caso. Non so quante volte in passato ho cercato notizie di Alessandra, la famosa bambina milanese miracolata del Cermis. 

Se qualcuno tra gli amici di Alessandra avesse voglia di contattarmi mi farebbe tanto piacere. 

Nunzio Scala, Merano (Bz)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho mai conosciuto personalmente Alessandra (ne avevo mai visto il suo volto prima d&#8217;ora) ma da quel &#8220;famoso&#8221; e &#8220;tragico&#8221; giorno il suo nome mi è rimasto impresso dentro. Non sapevo neppure che se ne fosse andata. Sono davvero triste. Quella del Cermis fù una vicenda che mi colpì davvero molto. Non so dirvi il perchè. Avevo 13 anni, un anno in meno di Alessandra, frequentavo la 3 C delle scuole medie Negrelli di Merano (Bz). Ricordo che l&#8217;insegnante di Italiano ci fece ritagliare dal giornale locale le foto in bianco e nero della cabina schiantata al suolo e dei corpi senza vita riversati a terra. Ne rimasi letteralmente scioccato. Da quel giorno ho pensato spesso ad Alessandra pur non conoscendola ne condividendo assolutamente nulla con lei. Sono arrivato a questo articolo di Manuela Stefani così..per caso o forse non troppo per caso. Non so quante volte in passato ho cercato notizie di Alessandra, la famosa bambina milanese miracolata del Cermis. </p>
<p>Se qualcuno tra gli amici di Alessandra avesse voglia di contattarmi mi farebbe tanto piacere. </p>
<p>Nunzio Scala, Merano (Bz)</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Perché chiudere l’accesso ai social media? di gianluca pollesel</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951&#038;cpage=1#comment-451</link>
		<dc:creator>gianluca pollesel</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 19:17:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951#comment-451</guid>
		<description>Tutti gli eccessi sono dannosi. 
Anche io ho pubblicato un post sul mio blog aziendale proprio sulle "distrazioni" creative. 
Metto il link, se fosse fosse contrario alla netiquette prego gli amministratori di levarlo e mi scuso sin d'ora.

http://www.ufficioarredato.it/2010/01/18/sulla-%E2%80%9Cpausa-caffe%E2%80%99%E2%80%9D-e-gli-altri-tempi-non-lavorativi/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli eccessi sono dannosi.<br />
Anche io ho pubblicato un post sul mio blog aziendale proprio sulle &#8220;distrazioni&#8221; creative.<br />
Metto il link, se fosse fosse contrario alla netiquette prego gli amministratori di levarlo e mi scuso sin d&#8217;ora.</p>
<p><a href="http://www.ufficioarredato.it/2010/01/18/sulla-%E2%80%9Cpausa-caffe%E2%80%99%E2%80%9D-e-gli-altri-tempi-non-lavorativi/" rel="nofollow">http://www.ufficioarredato.it/2010/01/18/sulla-%E2%80%9Cpausa-caffe%E2%80%99%E2%80%9D-e-gli-altri-tempi-non-lavorativi/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché chiudere l’accesso ai social media? di Ugo Guidolin</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951&#038;cpage=1#comment-450</link>
		<dc:creator>Ugo Guidolin</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 11:16:03 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;Divertirsi su Facebook? Conviene all'azienda!&lt;/b&gt;

Una nuova funzione di Facebook permette agli utenti di partecipare al social network via e-mail. Come risponderanno le aziende che hanno censurato l'uso dei famoso social network ai loro dipendenti, con notevoli investimenti in termini di protezioni software, ora che il pericolo rientra dalla finestra delle e-mail? La realtà dei fatti è che la censura può essere solo un rimedio breve e transitorio, quasi sempre inefficace e molto dispendioso. Meglio piuttosto investire in engagement rate. [&lt;a href="http://bloogo.oogo.com/?p=998" rel="nofollow"&gt;Vai all'articolo&lt;/a&gt;]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Divertirsi su Facebook? Conviene all&#8217;azienda!</b></p>
<p>Una nuova funzione di Facebook permette agli utenti di partecipare al social network via e-mail. Come risponderanno le aziende che hanno censurato l&#8217;uso dei famoso social network ai loro dipendenti, con notevoli investimenti in termini di protezioni software, ora che il pericolo rientra dalla finestra delle e-mail? La realtà dei fatti è che la censura può essere solo un rimedio breve e transitorio, quasi sempre inefficace e molto dispendioso. Meglio piuttosto investire in engagement rate. [<a href="http://bloogo.oogo.com/?p=998" rel="nofollow">Vai all'articolo</a>]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A ‘Diva e donna’ si cambia di ultras torino</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=2212&#038;cpage=1#comment-442</link>
		<dc:creator>ultras torino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 17:57:06 +0000</pubDate>
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		<description>A CAIRO NON TI  BASTA FAR CASINO CON LA SQUADRA DEL TORO ! DOPO TANTI ESONERI DI  ALLENATORI TI METTI A FARE ANCHE QUELLI DEI DIRETTORI DEI GIORNALI ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A CAIRO NON TI  BASTA FAR CASINO CON LA SQUADRA DEL TORO ! DOPO TANTI ESONERI DI  ALLENATORI TI METTI A FARE ANCHE QUELLI DEI DIRETTORI DEI GIORNALI ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Entro fine novembre è obbligatorio avere la Pec (posta elettronica certificata) per gli iscritti agli Albi professionali di Francesca Romano</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=2196&#038;cpage=1#comment-439</link>
		<dc:creator>Francesca Romano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:42:03 +0000</pubDate>
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		<description>Attenzione, l'Ordine dei giornalisti fornisce la Pec gratuita solo ai freelance professionisti. Entro domani nel form di richiesta metterà la possibilità anche per i giornalisti dipendenti di pagare per avere la Pec dell'Ordine.

I giornalisti si possono certificare anche presso altri provider che sono autorizzati a certificare Pec. Con varie tariffe e servizi a pagamento.

Ho trovato due provider che lo fanno oltre all'Ordine dei Giornalisti (www.giornalistilombardia.it )

• http://pec.aruba.it/
• http://we.register.it/email/pec.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione, l&#8217;Ordine dei giornalisti fornisce la Pec gratuita solo ai freelance professionisti. Entro domani nel form di richiesta metterà la possibilità anche per i giornalisti dipendenti di pagare per avere la Pec dell&#8217;Ordine.</p>
<p>I giornalisti si possono certificare anche presso altri provider che sono autorizzati a certificare Pec. Con varie tariffe e servizi a pagamento.</p>
<p>Ho trovato due provider che lo fanno oltre all&#8217;Ordine dei Giornalisti (www.giornalistilombardia.it )</p>
<p>• <a href="http://pec.aruba.it/" rel="nofollow">http://pec.aruba.it/</a><br />
• <a href="http://we.register.it/email/pec.html" rel="nofollow">http://we.register.it/email/pec.html</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Entro fine novembre è obbligatorio avere la Pec (posta elettronica certificata) per gli iscritti agli Albi professionali di Pietro Cozzi</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=2196&#038;cpage=1#comment-438</link>
		<dc:creator>Pietro Cozzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:15:50 +0000</pubDate>
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		<description>No, non sono certificate pec. Devi collegarti con il sito dell'ordine di milano (da dove ho preso la notizia) e seguire la procedura per averne una...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, non sono certificate pec. Devi collegarti con il sito dell&#8217;ordine di milano (da dove ho preso la notizia) e seguire la procedura per averne una&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Entro fine novembre è obbligatorio avere la Pec (posta elettronica certificata) per gli iscritti agli Albi professionali di antonio Lopez</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=2196&#038;cpage=1#comment-437</link>
		<dc:creator>antonio Lopez</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 15:49:18 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa Pietro, tutto ciò lo sapevamo. La domanda è:  le nostre Email aziendali sono certificate Pec? O dobbiamo organizzarci ognuno per conto proprio?
Grazie, Antonio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Pietro, tutto ciò lo sapevamo. La domanda è:  le nostre Email aziendali sono certificate Pec? O dobbiamo organizzarci ognuno per conto proprio?<br />
Grazie, Antonio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché chiudere l’accesso ai social media? di federica brunini</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951&#038;cpage=1#comment-435</link>
		<dc:creator>federica brunini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 09:31:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951#comment-435</guid>
		<description>Anche oggi un'altra notizia che non posso verificare, nè leggere, nè approfondire: Sarkozy, dice il Corsera, ha pubblicato le sue foto di quando picconò il Muro di Berlino su FB. FB, dove io, come molti altri  colleghi, dopo mesi di lavoro, e sottolineo lavoro, non "cazzeggio", ho collezionato i contatti con gli uffici stampa di Obama, con l'entourage della Merkel... E una serie di email, siti e link utili per il mio lavoro, o meglio per il lavoro che sono chiamata (e pagata) per fare. Persino le Questure italiane, oggi, sono su FB. E tutte le notizie passano di lì, dove, secondo me, c'è la miglior rassegna stampa internazionale e gratuita. Evidentemente, alla mia azienda, che si pregia del titolo di editore e di pubblicare testate che sbaragliano il mercato, non importa nulla della qualità e della varietà delle fonti alle quali i suoi giornalisti, e ripeto giornalisti, non meri dipendenti, possono o, in questo caso, non possono accedere. Non solo: ma stabilisce a priori, e senza nessuna consultazione con chi le informazioni le maneggia, quali sono gli strumenti di lavoro più adeguati. A questo punto, una provocazione: cari colleghi, smettiamo di utilizzare google, wikipedia, corriere.it, repubblica.it etc etc e facciamo i nostri giornali con gli strumenti che ci vengono forniti, il collegamento Ansa, per esempio. Smettiamola di utlilizzare i nostri cellulari personali per chiamare oltre orario gli intervistandi, o mandare sms come ormai molti dei personaggi e degli agenti richiedono: il numero è mio, strettamente personale, e non rientra negli strumenti di lavoro. In trasferta, smettiamola di portare i nostri pc portatili, le nostre chiavette USB. Magari, dimentichiamo a  a casa anche i nostri cervelli: non sempre servono. E forse la loro assenza sveltisce il workflow, pardon, il flusso di lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche oggi un&#8217;altra notizia che non posso verificare, nè leggere, nè approfondire: Sarkozy, dice il Corsera, ha pubblicato le sue foto di quando picconò il Muro di Berlino su FB. FB, dove io, come molti altri  colleghi, dopo mesi di lavoro, e sottolineo lavoro, non &#8220;cazzeggio&#8221;, ho collezionato i contatti con gli uffici stampa di Obama, con l&#8217;entourage della Merkel&#8230; E una serie di email, siti e link utili per il mio lavoro, o meglio per il lavoro che sono chiamata (e pagata) per fare. Persino le Questure italiane, oggi, sono su FB. E tutte le notizie passano di lì, dove, secondo me, c&#8217;è la miglior rassegna stampa internazionale e gratuita. Evidentemente, alla mia azienda, che si pregia del titolo di editore e di pubblicare testate che sbaragliano il mercato, non importa nulla della qualità e della varietà delle fonti alle quali i suoi giornalisti, e ripeto giornalisti, non meri dipendenti, possono o, in questo caso, non possono accedere. Non solo: ma stabilisce a priori, e senza nessuna consultazione con chi le informazioni le maneggia, quali sono gli strumenti di lavoro più adeguati. A questo punto, una provocazione: cari colleghi, smettiamo di utilizzare google, wikipedia, corriere.it, repubblica.it etc etc e facciamo i nostri giornali con gli strumenti che ci vengono forniti, il collegamento Ansa, per esempio. Smettiamola di utlilizzare i nostri cellulari personali per chiamare oltre orario gli intervistandi, o mandare sms come ormai molti dei personaggi e degli agenti richiedono: il numero è mio, strettamente personale, e non rientra negli strumenti di lavoro. In trasferta, smettiamola di portare i nostri pc portatili, le nostre chiavette USB. Magari, dimentichiamo a  a casa anche i nostri cervelli: non sempre servono. E forse la loro assenza sveltisce il workflow, pardon, il flusso di lavoro.</p>
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		<title>Commenti su Perché chiudere l’accesso ai social media? di Francesca Romano</title>
		<link>http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951&#038;cpage=1#comment-415</link>
		<dc:creator>Francesca Romano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:56:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.francescaromano.it/cairoblog/?p=1951#comment-415</guid>
		<description>Anche Annozero su Facebook propone due argomenti prima di andare in onda e riceve centinaia di proposte e argomenti. Sarà un caso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche Annozero su Facebook propone due argomenti prima di andare in onda e riceve centinaia di proposte e argomenti. Sarà un caso?</p>
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